Finalmente
una vera innovazione, strutturale e metodologica, che viene incontro
all'esigenza di adeguamento ai migliori livelli europei.
Il progetto,
denominato "SIRIO", si applica per ora ai soli corsi serali ma pone le basi di una sperimentazione che
potrà, almeno in parte, venir trasferita a tutta la scuola italiana.
I profondi
cambiamenti determinatisi nella società contemporanea richiedono che anche il
sistema formativo si trasformi passando dall'attuale
rigida struttura ad una più decentrata e flessibile che risponda altresì ai
bisogni di utenze particolari come coloro che intendono rientrare nel sistema
formativo; essi infatti non trovano ora risposta adeguata ai loro bisogni
perché la struttura dei corsi serali propone modelli e metodologie identici a
quelli previsti per l'utenza diurna. Il progetto SIRIO si caratterizza per la
sua differenza con i curricoli istituzionali, tanto da connotarsi come vera e
propria "seconda via" all'istruzione. Il sistema formativo degli
adulti, infatti, deve assolvere due funzioni:
L'idea forza
di questo progetto consiste, quindi, in un percorso flessibile che valorizzi
l'esperienza di cui sono portatori gli studenti e che si fonda sia
sull'approccio al sapere in età adulta sia sull'integrazione di competenze in
genere separate come quelle relative alla cultura generale e alla formazione
professionale.
I corsi sono
così caratterizzati:
La struttura
prevede articolazioni a carattere modulare e flessibile che, fra l'altro, potranno
riguardare:
Potranno
altresì essere sperimentate forme di insegnamento a distanza per le quali le singole scuole attiveranno momenti di ricerca e
progettazione volti all'inserimento graduale di tale strategia di apprendimento
nella propria offerta formativa.
I criteri
costituiscono il riconoscimento di competenze già possedute dagli studenti e
acquisite in seguito a:
Il
loro riconoscimento è automatico nella prima ipotesi, mentre nella
seconda occorre una valutazione caso per caso sulla base di specifici
accertamenti. I crediti, nei casi in
cui comportino la promozione anticipata in una o più discipline, determinano
anche l'esonero dalla frequenza delle materie per le quali sono stati
riconosciuti. Essi, pertanto, consentono accessi differenziati al percorso
scolastico e possono essere accompagnati da un sistema complementare di debiti.
Il Consiglio di classe è l'organo collegiale che, sulla base di criteri e
modalità stabiliti dal Comitato tecnico-scientifico, delibera il riconoscimento
dei crediti, l'attribuzione dei debiti e il conseguente percorso individuale.
Il Comitato tecnico-scientifico dovrà altresì ratificare quanto deliberato dai
singoli Consigli di classe. Analoga delibera può essere assunta in sede di
scrutinio finale: il Consiglio di classe,
che decidesse la non promozione dello studente, potrebbe attribuirgli
contestualmente crediti spendibili nell'anno successivo per le materie nelle
quali è stata conseguita la sufficienza.
In un
sistema formativo fondato sulla flessibilità, sulla personalizzazione dei
percorsi, sul riconoscimento di crediti e debiti e sul sostegno
all'apprendimento è indispensabile la funzione di tutoring svolta da uno dei
docenti del Consiglio di classe. Tale funzione è espressamente e formalmente
assegnata attraverso una nomina che preveda modalità,
tempi e controlli per il suo espletamento; è svolta all'interno dell'orario di
insegnamento con eventuali modifiche dell'orario di cattedra o con
l'attribuzione di ore eccedenti.
In particolare, costituisce compito
del tutor l'aiuto ai singoli allievi in difficoltà
rispetto: